
La Sacra Scrittura: Una monumentale opera di dottrina esegetica di ben 30 volumi volgarizzata per l'edificazione spirituale di sacerdoti e fedeli. Il frutto che si ricava da tale lettura è una maturazione profonda nella fede, una percezione della verità della Parola negli eventi del nostro tempo, una aspirazione santa alle promesse contenute nella Rivelazione.
La Genesi...(clicca)
Vangelo secondo Matteo..(clicca)
Vangelo secondo Marco(clicca)
Vangelo secondo Luca...(clicca)
Fui chiamato Dolindo, che significa dolore...(clicca)- Pagine d'autobiografia - Il libro è più avvincente di un romanzo e P. Dolindo, ricordando le vicende drammatiche della sua vita sacerdotale, ne rivela particolari sconosciuti e stupendi di un interesse eccezionale. In ogni particolare, egli previde e predisse le riforme sante che il Concilio Ecumenico Vaticano II avrebbe sancito solo dopo cinquant'anni... Mille e mille episodi ravvivano le pagine di questo libro che si legge tutto d'un fiato ed ha ricevuto consensi convinti di altissime personalità della Chiesa, di uomini di cultura, come anche di anime semplici, che ne hanno compreso il profondo valore e se ne son sentite ristorate e corroborate nella fede, nella speranza, nell'amore. VOL I e VOL II
I fioretti di don Dolindo...(clicca)- Pensieri, aneddoti, parabole...
Chi era Padre Dolindo?..(clicca) - Una lettera della nipote di don Dolido, Grazia Ruotolo, sulla figura di Padre Dolindo.
Nei raggi della grandezza e della vita sacerdotale - volume di rara finezza per profondità delle meditazioni ivi contenute e per le ispirazioni che ogni sacerdote può trovarvi mentre si accinge all'altare. Memoria dell'alto ufficio che egli si accinge a compiere e invocazione fervente allo Spirito per ricevere la Grazia necessaria alla dignità del divino sacrifici
Le risposte più vere
di Madre Teresa di Calcutta
Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.












