Ascoltiamo don Dolindo
Vieni, Signore Gesù!
Vieni, Signore Gesù, vieni nelle anime nostre, vieni nei nostri cuori e ridonaci la vita. Siamo morti alla vera vita, siamo come Lazzari quatriduani, immersi nella putredine delle nostre colpe, sepolti dalle nostre iniquità vieni e vedi (Gv 11,34) dove ci hanno ridotti le nostre ingratitudini, vieni e risuscitaci a nuova vita.
Vieni, Signore Gesù! Colui che tu amasti fino a dare la tua vita per lui non è soltanto ammalato, è morto alla vita vera. Vieni, glorificati in questa stessa morte, ridona la vita soprannaturale all’uomo, ricongiungilo a te, resurrezione e vita, risollevarlo con la tua grazia, scuotilo dal sonno di morte con la tua voce potente, con il tuo imperioso comando, e gridagli con tutta la forza del tuo lacrimante amore: Vieni fuori!
Vieni, Signore Gesù! Se tu fossi stato qui non saremmo morti miseramente alla verità, alla grazia ed all’amore. Vieni, o resurrezione e vita nostra, ridonaci la fede, fuga le tenebre degli errori, riconduci le anime nostre nella luce della tua Chiesa, poiché chi crede in te, benché sia morto, vive, e chi vive e crede in te non muore in eterno!
Vieni, Signore Gesù! Vieni all’umanità che piange come piangevano Marta e Maria, vieni e comanda che ci si tolga la pietra del materialismo che ci ha sepolti nella materia, la pietra dello scientificismo che ci ha chiusi nelle tenebre, la pietra dell’immoralità che ci ha serrati nella putredine. Vieni e vedi in quale stato siamo ridotti, quanto fetore emana da questa valle di pianto che è tutta un sepolcro, quanta desolazione c’è in quesito movimento di effimera civiltà che è solo agitazione funebre intorno a chi più non vive di te, più non vive per te.
Vieni, Signore Gesù! Comanda che sia tolto il macigno che ha chiuso le anime nostre ad ogni soffio di grazia, comandaci di alzarci, comanda alla tua Chiesa di scioglierci dai legami del peccato che hanno miseramente stretto la nostra libertà, di scioglierci dai ceppi che hanno impedito alle anime nostre di operare per la divina gloria, lasciaci andare per la tua misericordia nelle tue vie di pace, affinché per te ripossediamo la gioia della vera vita, per te possiamo un giorno risorgere a vita immortale ed eterna.
Vieni, Signore Gesù! Risuscita nelle anime pie il fervore della vita santa, l’amore alla croce, l’apprezzamento dell’umiltà e del dolore; scioglile dalle bende dell’orgoglio che le acceca, dai legami della natura che le avvilisce, e traile fuori dal sepolcro della tiepidezza dove marciscono.
Vieni, ridonaci i santi, i santi, i santi, poiché questa povera umanità martoriata non ha bisogno di politici, di guerrieri, di scienziati e di commercianti per prosperare, ha bisogno di santi che la illuminino e la facciano ritornare a te nella luce della fede e nell’armonia della carità.
Vieni, Signore Gesù! Rivelati al mondo che t’ignora, regna tu solo su tutte le genti, o Re dei re, poiché tu ci hai amati, ci hai lavati nel tuo Sangue, e ci hai fatti sacerdozio regale a Dio, tuo Padre. Rivelati nella misericordia, prima di rivelarti sulle nubi del cielo, Giudice eterno, per confondere quelli che ti trafissero.
Ridonaci alla primiera carità, rendici fedeli al tuo amore e vincitori del mondo, del demonio e della carne, per essere partecipi della tua vittoria e del tuo trionfo in eterno.
Vieni, Signore Gesù! Effondi sull’umanità ottenebrata e traviata le sette luci dello Spirito Santo, perché intenda le cose eterne e cammini nella verità, ami Dio sommo Bene e cammini nella giustizia, vinca, attraverso le prove della vita, e raggiunga l’eterno premio. Rinnovaci tutti, affinché; rifiorisca la primitiva carità e il primo fervore cristiano, rinnova in noi la fortezza che ci faccia disprezzare i tormenti che il mondo ci dà, e ci faccia abbracciare la croce fino al martirio, per renderti testimonianza nella vita presente e raccogliere il premio nella vita futura.
Vieni, Signore Gesù! Picchia di nuovo ai cuori ingrati dei tuoi figli perché ti aprano, picchia alle porte delle nazioni perché ti accolgano come unico trionfatore tra gli orrori che le hanno dilaniate e le dilaniano ancora, mostra nella tua Chiesa il trono della gloria di Dio, e fa’ che tutte le attività umane e il progresso dei secoli si prostrino in profonda umiltà innanzi a Dio e giorno e notte esaltino il suo santissimo Nome, poiché Egli solo è degno di onore, di gloria e di amore.
Vieni, Signore Gesù! Esalta nel tuo regno trionfante Maria, Regina del Cielo, vestita di sole, coronata di stelle, dominatrice di satana, affinché nel suo trionfo la Chiesa sia tutta fulgente della tua luce, o eterno Sole di giustizia e di pace, e il dragone infernale, calpestato nuovamente dal suo piede verginale, s’inabissi nel baratro eterno e non seduca più le nazioni.
Vieni, Signore Gesù! Vinci nel trionfo di Maria e in quello della Chiesa l’impero del male e le insidie della falsa scienza e degli errori, la bestia che sale dal mare e quella che viene dalla terra, annienta la Babilonia che siede ora come regina, e crede di vincere l’opera del tuo amore con le prepotenze della sua iniquità.
Annienta l’impero del male. Donaci la pace che ci promettesti nascendo nel mondo, la pace che, risorgendo, vincitore della morte, annunciasti ai tuoi apostoli e alla tua Chiesa. Risuoni sulla terra e nei cieli l’alleluia della tua vittoria, si rinnovino nel tuo eucaristico amore tutte le cose, si asciughino dagli occhi dell’addolorata umanità tutte le lacrime, e non vi sia più maledizione tra gli uomini. Vieni, Signore Gesù!
Vieni, Signore Gesù, vieni a me che sono un morto quatriduano, per le miserie e le ingratitudini della mia vita, vieni per vivificarmi con la tua vita nel dilagante tuo amore eucaristico.
Invoco il tuo regno nel mondo e lo invoco nell’anima mia, poiché lo hai detto tu stesso che il regno di Dio è dentro di noi. Regna sul mondo, regna nelle nazioni e regna in me, o misericordioso Re d’Amore, affinché ti lodino e ti esaltino tutte le genti. Così sia.Vieni, Signore Gesù!
Vieni, Signore Gesù, vieni, ora che il mondo si avvia verso la catastrofe, proprio perché si è allontanato da te; vieni, ora che le colpe delle nazioni superano ogni misura, aprici le braccia della misericordia e sanaci.
Ricerca Tu, come pecorelle sperdute, gli erranti, lontani dalla Chiesa, ricerca come una moneta smarrita le anime belle che non ti conoscono ancora, accogli i poveri traviati come figli che tornano dalle loro aberrazioni nelle tue braccia paterne.
Siamo fattori infedeli, abbiamo sperperato le tue grazie e rese vane le tue misericordie; ma Tu donaci lo spirito di carità, per poter riparare le nostre malversazioni; ti dimentichiamo nell’opulenza dei beni terreni, e Tu richiamaci alla realtà della vita, col pensiero dell’eternità.
Ordina le nostre attività con le massime della tua sapienza, liberaci dalle stoltezze dei falsi profeti che infestano la terra come peronospore della vita dello spirito, liberaci dalle sopraffazioni orpellate da legge, spezza i vincoli della nostra schiavitù, ridonaci il senso vero della nostra dignità e la pace.
Entra trionfalmente nel mondo, scaccia i profanatori dal tempio, ridonaci sacerdoti santi che non siano impuri mestieranti del tuo sangue; purifica la tua casa dalle immondezze mondane che vi penetrano a man salva e pongono, accanto al tuo trono, il piedistallo dell’idolo della vanità e della carne. Preparaci al giorno supremo della tua nuova venuta, affinché non ci fermiamo alle cose del mondo che rovineranno nel fuoco, ma a quelle eterne.
Chiamaci al Banchetto dell’amore, vivificaci, rinnovaci, rendici unico ovile sotto il Pastore supremo, e sii Tu solo la risurrezione di questo mondo apostata che, lontano da te, precipita nell’abisso.
Manda il tuo angelo a rovesciare la pietra sepolcrale che hanno sigillato sul tuo Corpo mistico perché imputridisca e si dissolva!
Affiancati a noi poveri pellegrini,
accompagnaci,
spiegaci le Scritture con la luce che diffondi nella Chiesa,
fatti conoscere,
fatti servire,
fatti amare,
e rendi la nostra vita una perenne benedizione al Nome Santissimo di Dio Uno e Trino. Amen.




